novepeppe:

The m@il of the d@y: Per cosa si usa realmente Google?

novepeppe:

The m@il of the d@y: Per cosa si usa realmente Google?

Uno dei motivi per i quali è sempre meglio affrontare le conversazioni anziché bloccarle

Uno dei motivi per i quali è sempre meglio affrontare le conversazioni anziché bloccarle

Web Trend Map 4 – Final Beta

Web Trend Map 4 – Final Beta

“ […] corporate websites are becoming irrelevant […] ”

Jeremiah Owyang, ex Forrester analyst

Online Social Networking Explained

Online Social Networking Explained

ladro di feed (e di blog)

[…] Al dominio amoretecnologico.it (di cui non metto ovviamente il link) appare un blog esattamente come il mio, anche nel template, filtrato per la sola categoria “tecnologia”.

Pietro Sforza è la persona cui si risale per questo dominio incriminato. Un caso di clonazione di feed rss. Naturalmente senza citarmi e men che mai informarmi. Inoltre aggiungendo in fondo uno spazio pubblicitario. Contravvenendo così a tutte le condizioni della mia licenza creative commons. […]

fonte

tommaso:
via How advertising scenario has changed

tommaso:

via How advertising scenario has changed

[…] the entire process of building a business and having other people and computers do the work for you is a big hack. Nobody ever created a billion dollars through direct physical labor.
Startup investing takes this hack to the next level by having other people do the work of building the business, though finding the right people and businesses is not easy […]

[…] Not everyone has the hacker mindset […] Some of those people were content to simply find a truth, but others used their discoveries to hack the system, to transform the world. These are the people that created the governments, businesses, religions, and other machines that operate our society, and they necessarily did it by hacking the prior systems. […]

Paul Buchheit, co-fondatore di FriendFeed

Un mondo perfetto

Scegliere di avere una presenza online comporta un cambiamento radicale delle nostre abitudini.
Se da una parte l’approccio non può essere affatto quello che avevamo fino a ieri con persone, canali, contenuti e strumenti, dall’altra dobbiamo assolutamente essere consapevoli che esiste un mondo che tenta di rigettare il nostro cambiamento.
 
Infatti, in un mondo perfetto la nostra sovraesposizione sul web, come persone, non sarebbe un problema ma un’opportunità.

In un mondo perfetto non ci sarebbe la censura sul web, ma nemmeno l’autocensura.

In un mondo perfetto le persone si sentirebbero libere di esprimersi sui propri blog, senza preoccuparsi del fatto che chi le legge potrebbe fare un uso distorto dei loro contenuti. 

In un mondo perfetto le persone userebbero senza timore la propria foto come avatar.

In un mondo perfetto le persone si registrerebbero ai vari servizi web rendendo visibile anche il proprio nome oltre al nick.

In un mondo perfetto non ci sarebbe bisogno di apporre lucchetti sui propri account dei social network.

In un mondo perfetto
 

http://www.myweb20.it/Posto-di-Bloggo/un-mondo-perfetto.html

Posted via email from postoditacco’s posterous | Comment »

Lodo Albano

Lodo Albano